Relazionarsi bene con gli altri

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Ti stai chiedendo se è possibile vivere relazioni serene con le altre persone e soprattutto come fare? Bene, sei nel posto giusto! In questo articolo ti spiegherò, o almeno cercherò di provarci (perché quest’argomento è veramente complesso), cos’è una relazione e come vivere in maniera serena con le altre persone. Buona lettura!

 

Cosa vuol dire Relazione?

 

La parola Relazione ha diversi significati, che cambiano a seconda del contesto a cui si fa riferimento; qui considereremo due dei suoi significati: Stabilire un legame e Riferire.

Il primo legame che ognuno di noi ha stabilito è sicuramente con la propria madre; successivamente alla nascita, entrano a far parte della nostra vita altre persone. Ora, qui non parlerò nel dettaglio di questi legami in quanto andremmo fuori tema. Ciò che è importante, quello che vorrei che tu capissi è che questi primi legami ti sono stati necessari per poter sopravvivere e pian piano svilupparti. Pertanto stiamo parlando di legami in cui vengono appagati i nostri bisogni, sia fisiologici, sia affettivi.

Ora, immagina di avere davanti a te una bilancia a due piatti (le vecchie bilance di un tempo), fatto? Bene, andiamo avanti. Adesso immagina di essere appena nato/a o di avere pochi mesi di vita. Metti sul piatto destro, che chiameremo il piatto del figlio, tutto ciò che ricevi dalle relazioni con gli altri (mamma, papà, nonni, ecc..) e sul piatto sinistro, che chiameremo il piatto del padre o della madre, tutto ciò che tu dai a queste persone. Ora guarda i due piatti: quello destro sarà molto molto più pesante.

Certo tu dirai “Ma gli altri ricevono da me un amore immenso”; ed è esatto! Tuttavia, qui, faccio riferimento a quanto ognuno, in una relazione, dà volontariamente all’altro. Per questo al momento il piatto destro pesa di più, perché gli altri danno a te bambino/a volontariamente di più.

Ora questo stato si mantiene per un bel po’ di tempo, ovvero fino a quando tu nelle relazioni con un’altra persona ti poni come figlio o figlia. Cosa vuol dire? Voglio dire che fin quando in una relazione cerchi o vuoi un appagamento dei tuoi bisogni, ti stai comportando da figlio; in altre parole stai contribuendo, volontariamente, poco al benessere della relazione; nel piatto dell’altro stai mettendo pochino.

Adesso, facciamo una breve pausa e introduciamo il secondo significato della parola Relazione: Riferire. Questo termine significa esporre, riportare qualcosa (ad esempio, la descrizione di un fatto) a un’altra persona. Se questo significato lo inseriamo dentro una relazione, essenzialmente vuol dire dare conto di noi all’altra persona. In parole molto semplici, vuol dire che quando ti relazioni a un’altra persona, non puoi agire come ti pare, ma devi dare conto (riferire) all’altro delle tue intenzioni, delle tue parole, dei tuoi comportamenti, ovviamente la cosa è reciproca!

Adesso dovrebbe esserti più chiaro cos’è una relazione e quindi posso parlarti di come relazionarti bene con gli altri.

 

Come relazionarsi bene con gli altri?

 

Abbiamo visto che relazionarsi a un’altra persona significa stabilire un legame con essa e dare conto a lei di noi stessi, in altre parole significa prendersi cura dell’altro. Eh sì, in una relazione, in qualsiasi relazione, d’amore, di amicizia, di parentela, di lavoro, anche nelle interazioni quotidiane, per esempio con la commessa del supermercato, con un signore che chiede informazioni per strada, con chiunque si entri in relazione, ci si prende cura dell’altro! Ma dev’essere una cura vera, non solo comportarsi con modi gentili.

Se vuoi veramente vivere relazioni serene e gioiose con un’altra persona, devi prenderti cura di lei o di lui. E qui viene la parte difficile. Dobbiamo riprendere in mano la bilancia. Finché in una relazione ti poni come figlio o figlia, essenzialmente chiedi all’altro di appagare i tuoi bisogni, ovvero la relazione “ti serve”, o in altre parole dalla relazione con quella persona “vuoi un tornaconto”.

Soltanto quando impari a relazionarti come Padre o Madre ti prendi veramente cura dell’altro. Solo quando vedi nell’altra persona qualcuno di cui prenderti cura, senza chiedere nulla in cambio, sei in quella relazione Padre o Madre. Questo non significa che l’altro non ti farà arrabbiare o sentire triste, a volte succederà e altre volte sarai tu a deludere l’altra persona, non stiamo parlando di riuscire a comportarsi sempre bene, o di essere perfetti (non è nella natura umana, non ci è stato dato).  Stiamo invece dicendo che prenderci cura dell’altro ci permette di essere veramente in relazione con lui o lei, ci permette di stabilire un legame sincero. Ovviamente, non sto dicendo che bisogna fare qualunque cosa per l’altro; quando qualcuno nonostante la tua cura, ti tratta male, come farebbe un buon genitore con un figlio che sta esagerando, bisogna dire di no!

 

Spero di esserti stato utile.

A presto

Santo La Monica Psicologo Psicoterapeuta a Piove di Sacco e a Padova