Cos’è la depressione

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La depressione è un disturbo che incide in maniera importante sulla qualità della vita delle persone. Può presentarsi in diverse forme, a seconda dei sintomi e della loro durata. Può colpire gli adulti, quanto i bambini. Può presentarsi in associazione ad altri disturbi, ad esempio con un disturbo d’ansia.

 

In questo articolo viene descritto il Disturbo depressivo maggiore.

Il disturbo depressivo maggiore si manifesta a livello psicologico con sentimenti di tristezza o disperazione, sensazione di vuoto, perdita di interesse o piacere per le attività in cui ti impegnavi volentieri. Puoi sperimentare sentimenti di autosvalutazione (valgo poco, non servo a niente, sono stupido) o di colpa eccessivi. Puoi avere pensieri ricorrenti di morte, idee suicidarie o tentare realmente il suicidio.

A livello corporeo puoi notare una diminuzione di peso, oppure al contrario un aumento eccessivo di peso, che avviene in un periodo di tempo relativamente breve, ad esempio in un mese; o ancora, il tuo appetito può aumentare o diminuire quasi tutti i giorni. Puoi avere difficoltà ad addormentarti (insonnia) o avere un bisogno di sonno eccessivo (ipersonnia). Ti puoi sentire stanca o stanco oppure senza energie quasi ogni giorno. Puoi sperimentare agitazione o rallentamento psichico e motorio; difficoltà di concentrazione, di pensiero e di decisione.

Questi sintomi generalmente perdurano per un periodo di due settimane e incidono negativamente nei diversi contesti della tua vita (famiglia, scuola, lavoro, rapporti sociali).

 

Come si crea la depressione?

Secondo la Teoria Cognitiva Comportamentale, un insieme di fattori: biologici, genetici, l’ambiente fisico, i modelli culturali, l’educazione e le esperienze di vita di una persona, portano alla formazione di idee centrali, chiamate Convinzioni di base, su di sé, sugli altri e sul mondo e alla creazione di un sistema di valori, chiamati Assunti di fondo. Queste idee e valori si formano nei primi anni della nostra vita e tendono a rimanere stabili nel corso del tempo. Essi sono talmente radicati, che spesso non ne siamo consapevoli.

Le Convinzioni di base e gli Assunti di fondo potranno essere più o meno modificabili, adattabili e funzionali e la persona potrà affrontare le difficoltà della vita con sufficiente efficacia ed equilibrio.

Se invece, Convinzioni e Assunti saranno rigidi, inflessibili e estremizzati, la persona sarà maggiormente vulnerabile ad eventi della vita anche di entità non eccezionalmente grave.

A presto

Santo La Monica

Psicologo Psicoterapeuta