Cos’è il Disturbo ossessivo compulsivo?

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Hai pensieri intrusivi che ti creano ansia e ti obbligano a mettere in atto dei comportamenti specifici per diminuire quest’ansia? Ti stai domandando qual è il motivo per cui ti succede questo e cosa fare per risolvere questo problema? Allora sei nel posto giusto! In questo articolo ti spiegherò brevemente cos’è il Disturbo ossessivo compulsivo – Doc. Buona lettura.

 

Le ossessioni

Il Doc è un disturbo che si manifesta con pensieri intrusivi, ovvero che sperimenti senza volerlo. Questi pensieri possono presentarsi sotto forma di parole o di immagini e hanno contenuti diversi. Alcuni esempi: “Sento le mani sporche”, “credo che i miei vestiti siano sporchi” (nonostante siano oggettivamente puliti o appena lavati); “Chissà se ho chiuso il rubinetto/la tapparella/la porta”; “Chissà se ho fatto bene quel lavoro”; “Chissà se ho lavato bene le mani; Se ho toccato qualcosa di sporco”; “Chissà se è tutto in ordine”. Questi pensieri si chiamano ossessioni. La loro prima caratteristica è di essere intrusivi, cioè arrivano alla mente anche se non vuoi; la seconda caratteristica è che sono persistenti, in altre parole restano dentro la tua mente e “non ti lasciano in pace”.

Quando un’ossessione entra nella tua testa, lei ti mette il dubbio di aver fatto o non aver fatto quella tale cosa o di non averla fatta bene. In pratica è un po’ come se la tua mente dimenticasse se l’hai fatta oppure no; per questo motivo tu hai il dubbio. E che succede se hai il dubbio di aver fatto bene una cosa o di averla fatta veramente? Immagina, ad esempio, di essere appena uscito da casa e ti viene il dubbio di aver chiuso o meno il rubinetto in cucina, oppure di esserti lavata le mani e ti viene in mente il pensiero che potresti aver toccato qualcosa di contaminato e quindi che le tue mani siano nuovamente sporche.

 

Il disagio

In questi casi è molto probabile che provi ansia o che sperimenti un attacco di panico, agitazione o inquietudine, un senso di confusione, disgusto, incompletezza. E questo disagio che proverai purtroppo non ti farà stare bene e cercherai di farlo sparire o quanto meno di diminuire la sua intensità. Come farai a fare questo? Mettendo in atto dei comportamenti, delle azioni che tu credi abbiano il potere di risolvere il problema.

 

Le compulsioni

Queste azioni si chiamano compulsioni, sono dei rituali come per esempio controllare più volte che il rubinetto sia chiuso veramente, oppure lavarti più e più volte le mani e così via. Le compulsioni sono potenti e ingannevoli, perché in effetti quando metti in atto questi comportamenti il tuo disagio diminuisce o sparisce, almeno per un po’, e qui sta diciamo la fregatura. Infatti a te sembra che le compulsioni abbiano il potere di stare meglio e di togliere dalla tua mente i fastidiosi pensieri intrusivi. Il punto è che dopo un po’ di tempo, che varia per ognuno di noi, i pensieri puntualmente tornano a darti fastidio e il gioco si ripete in un circolo di ossessioni – disagio – compulsioni – benessere, ecc…

In parole semplici, mettere in atto le compulsioni è inutile o comunque inefficace. Risolvi la sensazione di disagio per un periodo breve, ma non risolvi il problema alla radice.

Leggi il seguente articolo, se vuoi sapere come curare il disturbo ossessivo compulsivo.

Spero di esserti stato utile.

A presto

Santo La Monica Psicologo Piove di Sacco